NOVITA' DALLA NATURA: DUE PIANTE ANTIGRASSO E ANTICELLULITE



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Quanto sono antipatici quei cuscinetti di grasso! Li chiamano adiposità localizzate, forse perché si trovano proprio là dove non dovrebbero! Eliminarli è difficilissimo, anche perché le nostre riserve lipidiche, contenute negli adipociti in forma di minuscole goccioline, sono protette da una membrana (la PERILIPINA) che ostacola l’accesso dell’enzima sciogligrasso (la LIPASI).  

Fortunatamente la Perilipina viene modificata della Forskolina, mediante un processo di  fosforilazione.

Risultato: se la Perilipina è fosforilata la LIPASI riesce ad attraversarla, andando così a dissolvere i grassi, ovunque siano localizzati.  

 


     



IL COLEUS FORSKOHLII  




Si tratta di una pianta di origine orientale, che appartiene alla famiglia delle Labiate. Cresce spontaneamente nelle aree subtropicali, e viene da secoli impiegata dalla Medicina Tradizionale.

Dalle sue radici si estrae oggi il principio attivo puro, chiamato Forskolina, di cui gli scienziati moderni hanno finalmente chiarito sia la struttura chimica che le diverse proprietà salutari. Questo grazie a moltissimi studi – i più importanti sono recentissimi – pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali. Stiamo parlando di una sostanza che può aiutare notevolmente chi lotta quotidianamente contro il sovrappeso e quegli antiestetici cuscinetti di grasso, che gli addetti ai lavori definiscono adiposità localizzate, ma che nel linguaggio comune si chiamano semplicemente, anche se un po’ impropriamente, cellulite.


La Forskolina agisce stimolando un enzima corporeo chiamato Adenilciclasi, che produce, all’interno delle nostre cellule, una sostanza biologica detta AMP ciclico (cAMP).



Un’azione, quindi, del tutto fisiologica, e quindi assolutamente non dannosa per l’organismo. Il cAMP è uno dei mediatori più importanti per il nostro metabolismo, specie per quel che riguarda le sostanze grasse o lipidi. L’AMP ciclico, infatti, attiva a sua volta un altro enzima corporeo, indicato con la sigla PKA, che è fondamentale ai fini di quel processo che va sotto il nome di Lipolisi. Stiamo parlando della reazione chimica che porta al dissolvimento dei trigliceridi (lipidi), è cioè alla loro demolizione all’interno della cellula.

Un passaggio assolutamente fondamentale se si vuol ridurre la massa grassa, incrementando la massa magra!



E’ evidente che, quando ci mettiamo a dieta per perdere peso, il meccanismo della Lipolisi deve funzionare come un orologio svizzero. Questo è il ruolo della Forskolina!

 


E non è questo l’unico beneficio offerto dalla radice di Coleus.

 

 

La Forskolina aumenta, tra l’altro, la secrezione di due proteine, che si chiamano, rispettivamente,Leptina e PYY. Si tratta di due sostanze che il nostro organismo produce autonomamente, e che, visto che riducono il senso fame, non devono certo scarseggiare quando si vuol perdere qualche chilo di troppo.



La Leptina – il nome deriva dal greco Leptos che vuol dire magro – viene prodotta proprio dai nostri depositi di “ciccia”. La sua funzione è proprio quella di regolare la fame, comunicando al cervello quando è il caso di mangiare meno.



Il PYY ha un ruolo analogo, solo che viene prodotto dal nostro apparato gastroenterico.



E’ come se fossero dei “messaggi chimici” che danno uno stop all’appetito. Cosa questa importantissima per chi sta a dieta. Se, spinti dai morsi della fame, rubiamo di notte dal frigo quello a cui abbiamo rinunciato di giorno (magari con gli interessi), rischiamo di vanificare tutti i nostri sforzi.





LA BERBERIS ARISTATA




E’ una pianta medicinale della famiglia delle Berberidacee, meglio nota col nome di Crespino. Si tratta di un arbusto eretto, alto da uno a tre metri, che forma delle bellissime bacche color corallo. Le foglie e i germogli freschi sono commestibili, mentre col succo dei frutti si può preparare un gustoso aceto. Cresce in modo spontaneo in tutte le regioni d’Italia. Già nota da tempo nell’ambito della Medicina Tradizionale, questa pianta viene oggi molto studiata dagli scienziati con l’ausilio delle tecniche più moderne. Non a caso le riviste mediche più diffuse ed importanti dedicano molto spazio all’argomento, pubblicando studi condotti in numerose università del mondo. Le novità, in materia, escono a getto continuo.



Si è visto per esempio che il principio attivo del Crespino è una sostanza biologica chiamata Berberina (BBR), presente soprattutto nelle radici. La BBR agisce infatti stimolando fisiologicamente un enzima corporeo, indicato con la sigla AMPK. Questa proteina gioca un ruolo fondamentale nel nostro metabolismo energetico, contrastando anzitutto l’adipoge-nesi (cioè la formazione di grasso). Agisce quindi in tandem con la Forskolina: da una parte si blocca la formazione dei lipidi e dall’altra, come abbiamo visto, se ne stimola la distruzione!



La Berberina, inoltre, risulta fondamentale per tutti coloro che soffrono di Sindrome Metabolica (un insieme di sintomi tipici di chi ha qualche chilo di troppo). La BBR è infatti in grado di ridurre il colesterolo cattivo e di aumentare quello buono. Contrasta inoltre le alterazioni di glicemia dovute all’eccessiva ingestione di cibo. Oltre a questi effetti “metabolici”, la Berberina riesce a fare molte altre cose importanti per la nostra salute. Per esempio, proprio come il Coleus, è in grado di controllare la fame nervosa. Il meccanismo però è completamente diverso rispetto alla Forskolina.



Si tratta quindi di qualcosa in più, certamente utile, visto che quando si è a dieta la fame è sempre tanta! La BBR, in particolare, stimola cioè i nostri tessuti a produrre una sostanza lipidica, chiamata Oleil Etanol Amide (OEA). Anche l’OEA è in grado di influenzare quella zona del cervello che controlla lo stimolo della fame. E così possiamo ancor meglio resistere a quell’irrefrenabile desiderio di mangiare che ci assale dal primo giorno che ci mettiamo a dieta.



I benefici della Berberina, però, non si fermano qui. La BBR e risultata pure l’inibitore di un enzima chiamato Acetilcolinesterasi. In pratica favorirebbe il movimento muscolare, che è fondamentale nell’ambito di qualunque trattamento dimagrante. Tutti i Dietologi consigliano infatti di evitare, se si vuol veramente dimagrire, uno stile di vita sedentario, praticando un po’ di moto e di sano esercizio fisico.



Forksolina e Berberina sono tra i principi attivi alla base di Eupondil, prodotto da Alphrema.



 

Per saperne di più (fonte: Alphrema)





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