Reflunox 60

  • Naturbene
  • Barcode: 970279598

€ 29,90 € 27,51 -8%

AGGIUNGI


Da scegliere se: soffri di reflusso gastro esofageo

 

Integratore alimentare di Asparagus Racemosus, Griffonia simplicifolia, Zinco, Vitamina B6.


COMPONENTI:

Shatawari e.s. (Asparagus racemous (Willd.) Oberm) radice; Griffonia e.s. (Griffonia simplicifolia (Dc.) Baill) seme; Zinco gluconato; Vitamina B6 (piridossina hcl). Antiagglomeranti: Magnesio stearato vegetale, biossido di silicio. Reflunox è un integratore alimentare, della linea Naturbene, a base di Shatavari (Asparagus Racemosus), Griffonia Simplicifolia, Zinco e Vitamina B6. ASPARAGUS RACEMOSUS: Comunemente chiamato anche Shatavari è una pianta medicinale molto importante dell'India ed il suo uso medicinale è stato riportato nelle Farmacopee indiane e britanniche. L'Asparagus Racemosus ha mostrato di essere un valido aiuto nel trattamento di malattie neurodegenerative, del tratto gastro-intestinale e contro i sintomi di astinenza dall'alcol. Stimola la libido, aumenta la spermatogenesi, migliora la sessualità e le performance ed ha effetti testosterone-simili. E' usato anche per aumentare e stimolare la libido nelle donne. I principali costituenti attivi sono saponine steroidei (Shatavarins I-IV), che sono presenti nelle radici. Shatavarin IV è un glicoside con due molecole di ramnosio ed una molecola di glucosio. Altri composti attivi come la quercetina, rutina (2,5% secco base) e iperoside si trovano nei fiori e frutti, mentre glucuronide diosgenina e quercetina-3 sono presenti nelle foglie (Anonimo, Wealth of India, 1987; Thomsen, 2002).

Effetti Anti-dispeptici: Trova anche impiego in Ayurveda per il trattamento della dispepsia. La pianta ha dimostrato di avere un effetto paragonabile alla moderna metoclopramide, farmaco allopatico antagonista della dopamina (Dalvi et al., 1990) utilizzato in dispepsia per ridurre il tempo di svuotamento gastrico. In questo studio, 2 g di radice in polvere di Asparagus Racemosus è stato confrontato con un trattamento standard di metoclopramide (10 mg) in otto volontari sani maschi, monitorandone il tempo di svuotamento gastrico. Nello studio non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa tra le azioni dell'Asparagus Racemosus e della metoclopramide. I ricercatori ipotizzarono che l'Asparagus potrebbe essere un mite agonista della dopamina. Questo studio isolato, da solo, supporta l'utilizzo tradizionale dell'Asparagus Racemosus nella medicina ayurvedica come una pianta anti-dispeptica.

Effetti adattogeni: L'Asparagus Racemosus viene descritta in Ayurveda come erba rasayana. Rasayana è un gruppo di sostanze vegetali noti per promuovere la salute fisica e mentale, migliorare i meccanismi di difesa dell'organismo e aumentare la longevità. In Ayurveda, gli obiettivi di rasayana includono vayasthapana (ritardante l'invecchiamento), ayukaram (migliorare la durata della vita), medhabalakaram (promuovere l'intelletto e la forza fisica) e rogapaharanasamartha (aumentare la resistenza contro le malattie). Questi attributi sono simili al moderno concetto di "adattogeno" (es. Ginseng), sostanze che aumentano la resistenza non specifica degli organismi contro una varietà di stress (Dahanukar et al., 2000).

Effetti Anti-ulcera e reflusso gastro esofageo: Nanal et al. (1974) hanno studiato l'effetto dell'Asparagus Racemosus su Amlapitta (iperacidità), Grahani (colite ulcerosa), Parinam shool (ulcera settica) e Vataj shool (colon spastico) e osservato un miglioramento dei sintomi. L'azione antiulcerogenica di una formulazione in cui l'Asparagus Racemosus era l'ingrediente principale, fu studiata. L'Asparagus Racemosus mostrava una significativa protezione contro la legatura pilorica e contro le ulcere gastriche indotte. In un altro studio di Sairam et al. (2003), l'estratto metanolico di radici fresche di Asparagus Racemosus ha mostrato una significativa protezione contro gravi ulcere gastriche indotte da stress dovuto al freddo, acido acetico, legatura pilorica, aspirina più legatura pilorica ecc. Anche in questo studio si è concluso che l'effetto di protezione e guarigione delle ulcere gastriche potrebbe essere attribuito all'aumento di fattori difensivi della mucosa. Bhatnagar et al. (2005) ha valutato l'effetto anti-ulcera dell'Asparagus Racemosus su ulcere indotte da indometacina. Questi ricercatori hanno trovato una quantità di acidità libera, riduzione del volume della secrezione gastrica e acidità totale, paragonabile alla Ranitidina, un farmaco standard in uso contro le ulcere. Inoltre hanno osservato un aumento delle difese antiossidanti.

Effetti Cardio-protettivi: L'aumento sierico dei lipidi e del colesterolo in particolare in combinazione con la generazione endogena di specie reattive dell'ossigeno sono le principali ragioni per lo sviluppo della malattia coronarica e aterosclerosi. Una formulazione contenente 10 mg di estratto di Asparagus Racemosus per compressa, ha mostrato di avere notevoli effetti ipocolesterolizzante nei ratti, e quindi ha dimostrato un potenziale uso come un agente cardio-protettivo (Khanna et al., 1991). Il colesterolo totale, fosfolipidi e trigliceridi erano significativamente inferiori (37-45%) rispetto al gruppo di controllo. L'Asparagus Racemosus, ha effetti immunostimolanti (Gautam et al., 2004), (Diwanay et al., 2004), (Rege et al., 1989) e antitussivi (Mandal et al., 2000a). GRIFFONIA SIMPLICIFOLIA: Griffonia simplicifolia è una pianta medicina di origine africana con potenti proprietà antidepressive. Nella medicina tradizionale, ogni parte della pianta viene utilizzata per vari disturbi, mentre l'uso occidentale si è concentrata sul contenuto di 5HTP (5-idrossitriptofano) precursore della serotonina e sulla gestione di anemie falciforme. Alcuni esempi di uso tradizionale africano sono: Cura delle lesioni cutanee infette, Stitichezza, Ridurre l'infiammazione degli occhi, Afrodisiaco. La Griffonia è una fonte significativa di un precursore diretto della serotonina chiamato 5-idrossitriptofano (5-HTP). Quando ingerito, il 5-HTP attraversa facilmente la barriera ematoencefalica e viene convertito efficacemente in serotonina (neurotrasmettitore). È stato dimostrato che il 5-HTP riduce sensibilmente il dolore e l'ansia, migliora la qualità del sonno, agisce come un buon calmante ed è efficace contro la depressione. Ad alto dosaggio il 5-idrossitriptofano ha la capacità di ridurre l'appetito e dunque di promuovere la perdita di peso. ZINCO: Lo zinco è un elemento essenziale per la vita degli esseri umani , esso infatti è un componente strutturale delle proteine e delle membrane cellulari ed è fondamentale per la crescita, lo sviluppo, la risposta immunitaria, la funzione cognitiva e la riproduzione. E' presente a livelli elevati soprattutto nella muscolatura striata, nelle ossa e nella pelle. Nei maschi, lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: in una sola eiaculazione si possono perdere fino a 5 mg di zinco. Una carenza di zinco può provocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi nel seme, e viceversa, delle eiaculazioni molto frequenti possono provocare una carenza di zinco. Lo zinco è inoltre implicato nel funzionamento della vista, dell'olfatto, del tatto e della memoria, ed è responsabile del buon funzionamento di questi, ed una carenza di zinco ne causa disfunzioni. Una carenza di zinco condiziona pesantemente la crescita corporea e l'aumento di peso. Lo zinco fa anche parte dell'insulina, delle proteine e di enzimi ad azione antiossidante come la superossido dismutasi. Secondo alcune fonti, assumere pastiglie di zinco può dare una certa immunità dal raffreddore e dall'influenza. Per lo zinco è stato proposto un effetto atero-protettivo. Stati di carenza da zinco vengono descritti nei soggetti con malattie gastrointestinali o renali, ma una carenza più modesta può riguardare anche i vegetariani che assumono una dieta ricca di fitati, che ne riducono la biodisponibilità. Lo zinco è contenuto anche nei cereali oltre che nelle carni, nel latte e nelle uova, tuttavia la quota assorbita con gli alimenti di origine vegetale è minore di quella assorbita con i cibi di origine animale. Gli effetti antinfiammatori e antiossidanti dello zinco sono stati confermati da uno studio clinico randomizzato condotto su un gruppo di anziani. L'integrazione con 45 mg di zinco per 6 mesi ha aumentato il potere antiossidante e ridotto i livelli circolanti di proteine infiammatorie e molecole di adesione endoteliale, che in concentrazioni elevate sono indice di un aumento del rischio cardiovascolare (Bao et al., 2010). Lo zinco in diversi studi ha mostrato effetti antiulcera e capace di inibire la secrezione gastrica. (Am J Gastroenterol. 2011 Jan;106(1):62-70. doi: 10.1038/ajg.2010.327. Epub 2010 Aug 24. Zinc salts provide a novel, prolonged and rapid inhibition of gastric acid secretion.). VITAMINA B6: La piridossina nota anche come Vitamina B6 ed i suoi due metaboliti attivi (piridossamina e piridossale) sono comunemente chiamati complesso vitaminico B6. La Vitamina B6 fu scoperta nel 1935 quale fattore in grado di prevenire la pellagra sui ratti. La Vitamina B6, è una vitamina idrosolubile appartenente alle vitamine del gruppo B, fondamentale nel mantenimento del bilancio energetico del corpo umano, rientrando come cofattore in più di 100 differenti reazioni enzimatiche. Coinvolta in numerose trasformazioni metaboliche a carico delle proteine e degli aminoacidi sia nella sintesi di acidi nucleici e niacina, partecipa al metabolismo delle amine neurotrasmettitori come GABA, serotonina, norepinefrina, noradrenalina e dopamina e per la formazione della mielina, una struttura in grado di fungere da protezione per il sistema nervoso centrale. Sotto forma di piridossal-5-fosfato, la vitamina B6 è il coenzima di numerosi enzimi (per esempio, delle aminoacidodecarbossilasi e delle aminotransferasi). Un aumentato metabolismo protidico si accompagna ad un aumentato fabbisogno di piridossina. Nel metabolismo cerebrale, il piridossal-5-fosfato partecipa anche all' elaborazione delle amine biogene necessarie alle trasmissioni sinaptiche, come pure a quella di un mediatore, l'acido aminobutirrico (GABA). La Vitamina B6 ripristina i livelli di GABA ridotti dall'intossicazione da isoniazide e idrazina, infatti viene somministrata ai pazienti che assumono isoniazide, per combattere gli effetti collaterali tossici del farmaco. E' impiegata anche nei casi di epilessia e la sua funzione è indispensabile nella rigenerazione di glucosio (glicogenolisi e gluconeogensi). La Vitamina B6 (piridossina) ha anche effetti antiossidanti di cui possono beneficiarne i pazienti affetti da discinesia tardiva. I risultati di un piccolo studio ma ben fatto, suggeriscono che ci sia un beneficio della vitamina B6 sui sintomi della discinesia tardiva. Il deficit di Vitamina B6 negli adulti si manifestano generalmente sui nervi periferici, sulle mucose, sulla pelle e sulle cellule del sangue. Nei bambini un deficit di Vitamina B6 colpisce anche il sistema nervoso centrale (SNC). Il deficit può verificarsi in soggetti affetti oltre che da sindromi di malassorbimento, anche in condizioni di uremia, alcolismo, cirrosi, ipertiroidismo, insufficienza cardiaca congestizia e coloro che assumono determinati farmaci. Nella terapia chemioterapica antitumorale, la Vitamina B6 risulta essere la terapia di elezione come antiemetico e contro il vomito. In gravidanza invece é sconsigliato l'uso di qualsiasi farmaco antiemetico, eccetto la piridossina (Vitamina B6). Si pensa infatti che nel vomito gravidico la piridossina favorisca l'escrezione di acido xanturenico, composto ad azione emetica che in gravidanza presenta maggiori livelli ematici. Potenzia la sintesi di GABA e di conseguenza riduce l'eccitabilità del SNC, ipotesi basata sul fatto che la piridossina é il cofattore dell'enzima acido glutammico-decarbossilasi. Da un recente studio effettuato da ricercatori dell'International Agency for Research on Cancer, sembra emergere che in pazienti che non hanno sviluppato tumori al polmone si è rilevato livelli ematici di vitamina B6 e metionina costantemente più alti rispetto a chi li sviluppava. In uno studio (Christen WG et al, Arch Intern Med 2009; 169: 335-341) la supplementazione della Vitamina B6 (Piridossina), associata ad Acido Folico (Vitamina B9) e Cianocobalamina (Vitamina B12) ha mostrato di essere in grado di prevenire il rischio di degenerazione maculare associata all'età nelle donne. La richiesta di vitamina B6 da parte dell'organismo è maggiore negli atleti, nei soggetti che manifestano intolleranza al glutine ed in quelli che fanno uso di alcool, inoltre l'integrazione vitaminica di B6 (piridossina) insieme ad acido folico, piridossina, e vitamina B12 è generalmente sufficiente per ridurre i livelli circolanti di omocisteina. Questa vitamina inoltre aiuta il fegato nella sua fase di disintossicazione e mostra di essere anche un valido aiuto nella cura della arteriosclerosi.

Usi tradizionali: I principi attivi contenuti in Reflunox, nella loro formulazione e sinergia, possono risultare utili contro tutti i disturbi gastrici e dispeptici quali reflusso gastro esofageo, esofagiti, dispepsia, aerofagia, gastriti, ulcere, svuotamento gastrico lento. Inoltre gli stessi principi attivi, per la peculiarità della sinergia sviluppata, possono essere utili in presenza di sintomatologie correlate ed anche su base ansiogena-depressiva quali ipobulia, ansia, depressione, scoramento, fiacchezza psicofisica.

REFLUNOX

Quantitativi per dose giornaliera massima consigliata (2 capsule)

RDA %

Asparagus racemosus (shatawari)

1000 mg

*

Griffonia simplicifolia

40 mg

*

Zinco

9,8 mg

98

Vitamina B6

8,5 mg

607

 

CONFEZIONE:

60 capsule vegetali



MODALITA' D'USO:

Di norma si consiglia di assumere 1-2 capsule al mattino al risveglio. Eventualmente è possibile assumere 1-2 capsule anche la sera indipendentemente dal pasto, per un totale massimo di 4 capsule al giorno. Si consiglia di assumere il prodotto effettuando cicli della durata di almeno 3 mesi. Le persone che presentano difficoltà nella deglutizione delle capsule, possono assumere Reflunox versando il contenuto della capsula in un po' d'acqua o altra bevanda a piacere.


AVVERTENZE:

Il prodotto non contiene derivati del latte, lattosio, zuccheri aggiunti, conservanti aggiunti, coloranti aggiunti, OGM. Il prodotto è adatto anche a vegetariani e vegani. Tenere al di fuori della portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non assumere il prodotto in gravidanza. Non superare la dose consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituiti di una dieta variata. Si consiglia di seguire uno stile di vita sano.

 

I risultati potrebbero variare da persona a persona e non sono garantiti.